
sábado, 19 de abril de 2008
ROTHENBURG - Baviera -

TRENES INTERCITYEXPRESS
Tren InterCityExpress (nuestra experiencia en Alemania) Los trenes son muy silenciosos, se viaja muy cómodo, con mucho espacio. La primera clase presenta asientos reclinables individuales y dobles junto a gabinetes para cuatro o seis personas (2x2 ó 3x3) con una mesita plegable. Hay para todos los gustos. Cada pasajero tiene disponible una TV y canales de música (similar a los aviones). Una camarera te recibe con bombones y, si querés, podés consumir té, café o sándwiches a un costo razonable tanto en el coche-comedor (impecable y paquetísimo) o, si no te querés mover, la camarera te lo trae al asiento.Temperatura ambiente, agradable. Estabilidad, increíble. Puntualidad... EXCELENTE!!!. Costo en primera... carísimo pero, con el EURAILPASS se abarata mucho; para tener una idea, los cuatro pasajes que sacamos costaron 200 euros en total (50 euros por viaje en primera con EUPass), mientras que si hubiésemos comprado cada pasaje en forma individual y de igual categoría, el costo hubiera ascendido a 518 euros. Los trayectos duraron 6, 5, 3 y 3 horas cada uno (17 hs. en total).
En segunda, los asientos son muy cómodos, todos dobles y se viaja muy bien. Es una alternativa muy aceptable.
La expresión InterCityExpress, normalmente abreviada como ICE, designa a los trenes de alta velocidad de los ferrocarriles de Alemania. Estos trenes fueron desarrollados a partir del año 1985 por Siemens AG. La primera generación, conocida como "ICE 1", alcanza una velocidad máxima de 280 km/h. Posteriormente (1997) se desarrolló una variante del primer tren, denominada "ICE 2", divisibles en dos mitades iguales, para aquellos trayectos en los que interesa disponer a partir de una determinada ciudad trenes con menor capacidad que se dirigen a dos destinos diferentes. Desde 2000 están circulando los "ICE 3", la versión más moderna y más rápida de estos trenes, que alcanza una velocidad de 330 km/h.
También permite que los compartimentos de los pasajeros lleguen hasta el lugar donde se encuentra el maquinista, ofreciendo la visión hacia la vía a través del cristal que separa los pasajeros del puesto de conducción, (en estos viajamos nosotros). Los ferrocarriles alemanes utilizan actualmente 37 trenes de este tipo que son fabricadas por el consorcio Siemens AG y Bombardier Transportation.
viernes, 15 de junio de 2007
CAVRIANA - Mantova -
Pochi km a sud del Lago di Garda, sulle splendide colline Moreniche dell'alto mantovano, a 170 m di altitudine, sorge Cavriana, un antico borgo di 3.650 abitanti immerso nel verde di piccoli boschi e campi riccamente coltivati. Querce, mandorli, cipressi, frassini, ulivi, ma anche cespugli di bosco, viti, melograni e gelsi caratterizzano il territorio cavrianese che si estende per circa 36 Kmq con lievi saliscendi che seguono il dolce profilo delle colline Moreniche del Garda.Con la sua gente semplice e tuttora legata alle tradizioni secolari che la caratterizzano, Cavriana è la meta ideale per chi, a due passi dal Lago di Garda, cerca la tranquillità e fa salubrità per le proprie vacanze. "Capriana", come era chiamata un tempo, ha origini antichissime: alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano come, già nel Neolitico, l'uomo italico si era insediato nel territorio cavrianese e numerosi sono gli insediamenti palafitticoli scoperti in zona, con resti di piroghe, attrezzi, suppellettili e monili conservati oggi nel Museo Archeologico dell'Alto Mantovano uno dei più importanti della Lombardia. Circondata da uno splendido giardino all'italiana, Villa Mirra è solo l'inizio di un percorso che, attraverso il Parco si snoda lungo sentieri e vialetti, attraversa cancelli e costeggia crinali per giungere ai resti di un antico Castello.
Tante altre sono le ragioni per una gita a Cavriana: l'Oratorio di San Sebastiano, oggi restaurato; l'Antica Porta, detta dai cavrianesi "Il Voltone" e posta lungo ciò che rimane delle mura che un tempo circondavano il paese; il monumento eretto in memoria delle 11 vittime dell'incidente che nel 1957 pose fine alla gloriosa e storica Mille Miglia; gli stessi edifici del centro storico; i suggestivi paesaggi che si ammirano dai colli; il clima salubre tipico della zona del Garda; l'antica fiera di S. Biagio che si svolge nei primi giorni di febbraio e che vanta origini cinquecentesche come testimoniano alcuni documenti dell'epoca; il palio che si svolge la seconda domenica di luglio, con la sfilata in costume degli abitanti delle contrade cavrianesi e la corsa delle capre; il paesaggio agricolo costruito dall'uomo durante migliaia di anni, con ricchezze eno-gastronomiche da sempre apprezzate in tutta la zona, dai vini quali merlot, cabernet, rubino, pinot bianco, pinot grigio e chiaretto, ai cibi semplici come i capusei - gnocchi di pane - i tortelli di zucca, i salumi e la torta di S. Biagio, tipico dolce della tradizione cavrianese a base di mandorle, che i Cavrianesi producono ed offrono in occasione della fiera patronale. Tra storia, cultura, religione, tradizioni e suggestivi paesaggi, Cavriana offre proposte ricche e complete al turista che desidera avvicinarsi a quelle perle che sono i paesi arroccati sulle colline dell'anfiteatro del Garda. Lasciate le importanti vie di comunicazione del nord l'autostrada A4 e la statale goitese basta farsi guidare dalla natura e seguire il dolce profilo delle colline per giungere in questo piccolo gioiello del mantovano e godersi momenti di vero relax e benessere.
viernes, 8 de junio de 2007
LIMONE SUL GARDA
Il nome della città deriva dal latino "Limem" ovvero confine. Raggiungibile esclusivamente via monti o lago, basava la propria economia sulla pesca e sulla coltivazione di olivi e limoni. Venne finalmente collegata ai paesi limitrofi nel 1932 allorchè fu terminata la caratteristica strada Gardesana Occidentale e finirono così anni di isolamento e di confine. L'economia locale iniziò a trasformarsi nell'immediato dopoguerra, grazie all'afflusso dei primi turisti provenienti dalle regioni del Nord Europa. Gli abitanti di Limone iniziarono così a piccoli passi un costante sviluppo, trasformando il piccolo paese di pescatori nell'odierno centro turistico fra i più impostanti del Lago di Garda. La fama di Limone aumentò considerevolmente nel 1979 data della scoperta della APOLIPOPROTEINA A-1 MILANO GENE LIMONE. Casualmente nel sangue di un nativo fu scoperta questa proteina anomala che preserva cuore ed arterie anche in presenza di elevati valori di colesterolo e trigliceridi. Quel che più conta è che questa proteina si comporta in maniera benefica, spazzando i grassi delle arterie. È quindi l'arma più efficace contro arteriosclerosi ed infarto.jueves, 7 de junio de 2007
FONTANA DI TREVI - Roma
La Fontana de Trevi (en italiano Fontana di Trevi) es la mayor (con 25,9 m de alto y 19,8 de ancho) y más ambiciosa de las fuentes barrocas de Roma (Italia). Según la actual división administrativa del centro de Roma, está situada en el "rione" de Trevi.MODIGLIANI - Fatto in Italia
Modigliani, fatto in Italia. Il design per la tavola in via Condotti. Situata nel cuore di Roma, in Via Condotti, di fronte alla Scalinata di Piazza di Spagna, la sede creativa della Modigliani e'sempre in grande attivita'. Da quest'area, dove sfila tutta la moda ed il design italiano, partono tutte le idee più avanzate delle creazioni Modigliani. E' poi a Firenze, a Venezia ed in altre affascinanti aree dell'Italia che questi progetti prendono vita nella produzione. La qualità e'garantita dal marchio impresso in ogni oggetto. Ceramiche fatte e dipinte a mano, garantite in lavastoviglie e microonde, sono il vero cuore del progetto Modigliani. Combinando antiche tradizioni di qualità ed attenzione ai dettagli con un approccio innovativo verso design e funzionalità, l'azienda presenta ad ogni stagione nuove linee e decori, sempre più affascinanti.
PIAZZA NAVONA - Roma
La Plaza Navona (Piazza Navona en italiano) es una de las más famosas de Roma y de todo el mundo por la belleza de las obras de arte presentes en la misma. La plaza sigue el trazado de un antiguo circo romano, el de Domiciano, del siglo I. El recinto actual pertenece a la etapa barroca romana, concretamente del papado de Inocencio X, y en ella se disponen bellas fontanas de Bernini, el Palazzo Doria Pamphili y la iglesia de Sant'Agnese in Agone (foto) de Francesco Borromini.
